19 febbraio 1996 è il giorno in cui è stato aperto il primo negozio online in Italia (Cybermercato di Olivetti), ma non è ancora chiaro a tutti gli imprenditori come si fa ad aprire un E-commerce che generi profitto.

In questo articolo trovi 5 preziosi consigli su come aprire un e-commerce efficace.

1 – Avere una strategia

La storia ci ha insegnato che la legge del più forte non è affidabile, altrimenti avremmo ancora l’impero romano, cinese o spagnolo.

Anche nel campo informatico e online, grandi colossi (es. Altavista) hanno dovuto cedere alle dinamiche di mercato delle piccole realtà di quei tempi come Google. Lo stesso Amazon è nato in un garage, lo sapevi? 🙂

Come hanno fatto? Con astute strategie e l’abilità di professionisti del settore.

Sicuramente le grandi aziende possono permettersi maggiore visibilità, ma un’ottima strategia marketing e commerciale può produrre maggiori profitti a costi ridotti.

Chi potrebbe beneficiare dell’ennesimo negozio se quest’ultimo propone quello che tutti gli altri negozi già vendono?

Forse adesso si capisce un po’ meglio l’assoluta esigenza che abbiamo di trovare nuovi prodotti da proporre sul mercato, o ancora meglio, trovare un nuovo modo di vendere quello che gli altri già stanno offrendo.

Aprire un negozio online è come scegliere di avviare la propria attività nel centro commerciale più grande del mondo, visitato da circa 2 miliardi di persone, di cui 38 milioni sono italiani (fonte: internetworldstats.com), e con un giro di affari di circa 1.250 miliardi di dollari (fonte: eMarketer 2014).

Proprio grazie a queste sue caratteristiche uniche, internet offre possibilità di guadagno e crescita infinite, ma impone alle aziende che ci operano continui investimenti in marketing per far sì che i visitatori entrino nel negozio.

2 – Organizzazione e infrastruttura tecnologica adeguata

A differenza del classico negozio su strada, quello virtuale non ha costi strutturali direttamente proporzionali al giro di affari.

Infatti, se per avere un negozio capace di generare 1000 scontrini al giorno si deve avere una metratura di superficie adeguata e un numero di dipendenti considerevole per accogliere i numerosi clienti, su internet basta un’ottima organizzazione logistica, un buon gestionale e una piattaforma e-commerce veloce e funzionale, oltre naturalmente a un organico capace e preparato.

3 – Coccola il Cliente

L’attenzione e la cura del cliente su internet non è una strategia, ma una vera e propria legge da osservare e rispettare, rigorosamente, ogni giorno.

Benché si pensi, sbagliando, che il passaparola incida soltanto nelle economie locali, su internet l’opinione dei clienti e la loro fidelizzazione (Loyalty) è addirittura ciò che può trasformare un progetto e-commerce in un successo o in un fallimento.

Ogni strategia o piano marketing che si rispetti deve sempre avere come focus principale il “cliente”. Talvolta anche a discapito di un profitto maggiore o più rapido.

4 – Ottimi Partner

Come ho scritto all’inizio, avere dei partner esperti e affidabili è una prerogativa a cui non si può rinunciare.

Un buon commercialista è utile a far quadrare i conti e a pianificare la vostra attività finanziaria ed economica, ma per far funzionare un e-commerce le professionalità necessarie sono tante altre.

Vediamole insieme:

  • un digital strategic planner o un consulente di digital marketing, con cui pianificare una strategia e un piano operativo sul web;
  • un webmaster, capace di sviluppare e modulare la piattaforma e-commerce in base alle esigenze di cui si ha continuamente bisogno;
  • un content specialist che renderà i contenuti non solo belli da vedere, ma anche di facile lettura e utilizzo;
  • un web community manager, ovvero colui che gestisce le relazioni con gli utenti di comunità virtuali come ad esempio blog, social media e forum;
  • un e-commerce specialist che si occupa di comprendere le necessità dei clienti e di individuare soluzioni idonee per il commercio elettronico, relazionandosi con altri professionisti e con i fornitori di servizi internet;
  • un web advertising manager, che si occupa della pianificazione e del coordinamento dell’intero processo di promozione sul web, valutando costi e benefici dell’azione promozionale.

Non sempre queste professionalità corrispondono a persone diverse. Anzi, in molti casi se ne trovano più di una all’interno del curriculum di un singolo professionista o di una agenzia con un conseguente risparmio di tempo e denaro per l’imprenditore.

Ma occhio a non incappare in un tuttologo o, come lo chiamo io, un one-man-band, ovvero un professionista che crede di poter fare tutto da solo senza comprendere che così facendo danneggia se stesso e i suoi clienti.

Per approfondire questo argomento ti consiglio di leggere questo mio articolo: il Growth Team e il processo di Growth Hacking

5 – Umiltà e Umanità

Concentra tutta l’attività sul cliente e pensa come lui/lei.

Immagina la scena, immedesimati nel tuo potenziale cliente seduto davanti al suo monitor pronto a inviarti i suoi soldi sulla base di ciò che il tuo sito è stato in grado di comunicargli, delle emozioni che gli hai trasmesso e soprattutto della fiducia che ti sei guadagnato attraverso tutta la tua attività di comunicazione online.

Pensi ancora che sia facile? Se ti fermassero per strada cercando di venderti qualcosa che non puoi toccare o vedere fisicamente, tu come reagiresti?

Quindi, fai di tutto per guadagnare la fiducia e la stima dei tuoi potenziali clienti e nessun colosso o impero potrà mai fermare la tua crescita!

© Mirko Maiorano

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