Quanto costa fare pubblicità su Google Ads (ex Google AdWords)?

Questa è la domanda principale che mi rivolgono le aziende durante il primo incontro.

Prima di definire quanto costa fare pubblicità online su Google, analizziamo cos’è Google Ads (ex Google AdWords) e quali sono le opportunità che offre.

Che cos’è Google AdWords?

Google AdWords, oggi ribattezzata Google Ads, è la piattaforma pubblicitaria di proprietà di Google che permette di pubblicare annunci su tutta la rete di Google e dei suoi partner.

Gli annunci pubblicitari possono essere testuali, multimediali tramite immagini statiche, banner animati, banner dinamici (il cui contenuto varia in base alle attività online del dispositivo utilizzato), filmati o video e annunci di prodotto (shopping).

Questi ultimi, in particolare, sono molto utilizzati dagli e-commerce in quanto sono composti da una foto del prodotto, il nome, il prezzo, i costi di spedizione e un messaggio pubblicitario (opzionale).

Tramite Google AdWords è possibile pubblicare i propri annunci pubblicitari sia all’interno della pagina dei risultati di una ricerca effettuata tramite Google (le prime 3 o 4 posizioni in alto e le 3 posizioni in fondo alla pagina), all’interno di tutti i siti partner della rete display di Google, come ad esempio Ebay, Subito.it, ilmeteo.it o Trovaprezzi, all’interno di Youtube, nonché all’interno di siti e portali che ospitano la ricerca di Google (per esempio Virgilio.it) e di tutte le altre piattaforme di Google come Google Maps o Gmail.

La pubblicazione degli annunci pubblicitari corrisponde a una delle seguenti attività effettuate da un utente su internet:

  • utilizzo del motore di ricerca Google;
  • navigazione su siti e portali che ospitano spazi pubblicitari gestiti da Google;
  • utilizzo della piattaforma Gmail o Maps di Google;
  • navigazione su Youtube;
  • utilizzo di app mobile che ospitano spazi pubblicitari gestiti da Google.

Per ognuna di queste attività, Google AdWords offre una o più tipologie di campagne pubblicitarie che un inserzionista può utilizzare, tra cui:

  • campagna di ricerca con annunci testuali;
  • campagna display con annunci multimediali;
  • campagna video con annunci video;
  • campagna di solo chiamata (per ricerche effettuate da mobile);
  • campagna shopping;
  • campagna mobile.

Quindi, se la pubblicazione degli annunci è legata a una attività di un utente, è facile comprendere quanto sia efficace questo mezzo pubblicitario rispetto a quelli più tradizionali.

Esempio pratico:

Ipotizziamo che un utente cerchi “scarpe da tennis” tramite Google.it, potrebbe visualizzare un tuo annuncio pubblicitario, all’interno della pagina dei risultati della ricerca, se la tua campagna prevede la pubblicazione di annunci testuali e hai inserito, nell’elenco delle parole chiave della campagna, termini come scarpe da ginnastica o scarpe tennis o scarpe sportive o scarpe da tennis, etc.  

In questo caso Google AdWords, trovando una corrispondenza tra l’attività dell’utente (la ricerca) e la configurazione della tua campagna pubblicitaria (tipologia e parola chiave), farà partecipare il tuo annuncio pubblicitario all’asta di pubblicazione per le posizioni a pagamento all’interno della pagina dei risultati di ricerca.

Google AdWords offre una serie di opzioni e configurazioni aggiuntive utili, ad esempio, per limitare o circoscrivere la pubblicazione degli annunci in base a fattori di tempo (giorni e fasce orarie), di posizione geografica (del dispositivo dell’utente o dell’interesse dimostrato dall’utente nella ricerca), di dati demografici (età, sesso), di interesse e/o argomenti, o tecnologici (dispositivo utilizzato).

La quantità e qualità di configurazioni disponibili su Google AdWords è tra la più ampia offerta dai mezzi pubblicitari online.

Google AdWords è utile?

Fare pubblicità è sempre utile, farla su Google AdWords ancor di più! Posso sembrare di parte, ma ti spiego perché Google AdWords non ha limiti di applicazione. Vediamo qualche esempio:

  1. se la tua azienda non vende online prodotti o servizi, Google AdWords è utile per acquisire possibili clienti con delle offerte commerciali a cui l’utente può accedere tramite l’invio dei suoi dati o la richiesta di un contatto commerciale (quasi tutti gli operatori telefonici utilizzano queste campagne).
  2. Se la tua azienda vende online, devi necessariamente essere presente su Google AdWords! Google è il motore di ricerca più usato, con l’88% del totale delle ricerche online effettuate nel mondo e il 95% in Italia (fonte: gs.statcounter.com); quindi se un utente desidera comprare un prodotto online, quasi sicuramente lo cerca utilizzando Google e sceglie il negozio dove fare i suoi acquisti in base ai risultati della sua ricerca.
  3. Se la tua azienda offre servizi o prodotti solo a livello locale, quando un utente effettua una ricerca inerente la tua attività, è fondamentale che tu sia presente nei risultati di ricerca con un messaggio pubblicitario, magari localizzando il target (pubblico) a una zona limitrofa alla tua sede (prossimità), il percorso stradale per raggiungere il tuo negozio e un numero di telefono per contattarti subito (tutte opzioni degli annunci pubblicitari di Google AdWords).

Ci sono tantissimi altri esempi che posso fare, ma il motivo principale per cui consiglio di usare Google AdWords è che usare questo mezzo rappresenta quasi sempre una strategia vincente. 

Infatti a differenza della tradizionale strategia di marketing che prevede l’invio o la pubblicazione o la trasmissione di messaggi pubblicitari a un pubblico molto ampio interrompendo le sue attività (per esempio uno spot durante un film), la nuova strategia di marketing si basa sull’intercettare l’utente nel momento in cui lui ha la necessità di soddisfare un suo bisogno.

Quindi se prima i tuoi potenziali clienti ricevevano un messaggio pubblicitario quando non erano “pronti” o “disponibili” o “interessati”, ora hai la possibilità di pubblicizzarti quando sono loro a chiedertelo!

Quanto costa fare pubblicità su Google AdWords?

Veniamo al dunque. Per definire i costi, occorre anche conoscere il significato di alcuni termini importanti. La piattaforma pubblicitaria Google AdWords si basa su 3 sistemi di costo:

  1. CPC (costo per clic), ovvero paghi solo per i clic che il tuo annuncio riceve;
  2. CPM (costo per mille impressioni), ovvero paghi ogni 1000 impressioni (pubblicazioni) che il tuo annuncio riceve;
  3. CPA (costo per azione), ovvero l’importo massimo che sei disposto a pagare purché si verifichi il completamento di un’azione da parte dell’utente.

In verità ci sono tante altre tipologie di costo, ma per semplicità le possiamo raggruppare in uno dei tre sistemi appena citati, come ad esempio il CPV (costo per visualizzazione), utilizzato per gli annunci video, che si basa sul prezzo che sei disposto a pagare ogni volta che il tuo video pubblicitario viene visualizzato, quindi molto simile al sistema CPA, costo per azione.

In nessuno dei tre sistemi esiste un importo minimo o massimo di spesa, quindi non esiste un “listino” di Google AdWords; il costo lo puoi scegliere e impostare, autonomamente, quando crei una campagna pubblicitaria, sulla base di un’analisi approfondita di diversi elementi, tra cui:

  • l’obiettivo della campagna pubblicitaria;
  • la concorrenza presente a livello pubblicitario;
  • le impostazioni e opzioni aggiuntive scelte per la tua campagna;
  • la qualità della tua campagna pubblicitaria;
  • la qualità del sito internet che pubblicizzi;
  • la durata della tua campagna pubblicitaria.

Analizziamo, per esempio, una campagna pubblicitaria base con un sistema di costo per clic (CPC): in questo caso, Google AdWords, ti addebita solo i clic ricevuti sui tuoi annunci, rendendo ancor più vantaggiosa la tua attività pubblicitaria!

Infatti un utente quando effettua una ricerca tramite Google, tra i risultati di ricerca organici (gratuiti), compaiono anche annunci pubblicitari a pagamento, ma finché l’utente non ne clicca uno, nessun costo viene addebitato alle aziende titolari dell’annuncio pubblicitario. Ora ti chiedo, quale mezzo di comunicazione tradizionale ti permette di raggiungere e mostrare un messaggio pubblicitario ai tuoi potenziali clienti gratuitamente e pagare solo per un reale interesse dimostrato? Ecco perché fare pubblicità online conviene e su Google AdWords ancor di più!

Google AdWords offre una serie di applicazioni e strumenti gratuiti utili a delineare e ipotizzare una stima di costi e spesa pubblicitaria idonea alle tue esigenze e obiettivi; il più importante, tra questi è lo strumento di pianificazione delle parole chiave.

Si tratta di un’applicazione web gratuita che permette di creare un piano operativo di una campagna pubblicitaria sulla base di parole chiave di ricerca o argomenti da te impostati, di dati statistici di mercato, della concorrenza e dell’andamento della quantità di ricerche effettuate dagli utenti nel tempo su Google.

Vediamo un esempio:

Ipotizziamo di voler pubblicizzare il nostro negozio di scarpe da ginnastica di Roma (vendita offline) tramite una campagna pubblicitaria di ricerca basata sul sistema CPC; utilizzando lo strumento di pianificazione delle parole chiave otterremmo questo risultato:

pianficatore delle parole chiave

La schermata mostra i risultati della nostra indagine e osservando nel dettaglio abbiamo:

  • un grafico con l’andamento delle ricerche nel tempo (ultimi 12 mesi) per la parola chiave “scarpe da ginnastica”;
  • la media delle ricerche mensili della nostra parola chiave (1.300);
  • il livello della concorrenza (alto);
  • l’offerta consigliata che possiamo utilizzare come punto di partenza per la nostra campagna pubblicitaria su Google AdWords (€ 0,32).

Ora che abbiamo tutti gli elementi, possiamo individuare una stima di costo della nostra campagna pubblicitaria semplicemente moltiplicando l’offerta consigliata da Google per il numero di utenti che desideriamo intercettare e far atterrare sul nostro sito.

In pratica, se vogliamo che 100 utenti al giorno entrino sul nostro sito o sulla pagina della nostra offerta (landing page), il budget necessario per avviare la nostra campagna pubblicitaria dovrà essere non meno di circa 30 euro al giorno (100 x € 0,32).

Visto che non esiste un listino o una spesa minima è impossibile determinare con certezza un costo pubblicitario per Google AdWords senza aver effettuato un’attenta analisi della situazione e degli obiettivi che si intendono raggiungere e, soprattutto, senza utilizzare gli strumenti gratuiti di Google AdWords.

Alla base di qualunque strategia di marketing, che sia offline o online, c’è sempre una raccolta di dati, una loro analisi, l’individuazione di obiettivi concreti, la pianificazione delle attività e la misurazione dei risultati!

Fare pubblicità su Google AdWords è sufficiente?

Nell’esempio precedente, ho usato la frase “utenti che entrano in contatto con la tua attività” perché entrando sul tuo sito, un utente entra in contatto con la tua azienda.

Infatti, oggi, un sito internet non è più una semplice vetrina, ma una componente fondamentale della tua attività economica sia dal punto di vista istituzionale che commerciale.

Un utente che sceglie di cliccare sul tuo annuncio, dopo averlo letto, e raggiunge una pagina del sito che tu hai scelto, durante l’impostazione della campagna pubblicitaria, sta già entrando in contatto con te, è già all’interno della tua attività.

Da questo punto in poi, come con qualsiasi cliente che entra dalla porta della tua azienda, devi essere bravo sia a livello commerciale, che comunicativo, nel convincere l’utente a fare lo step seguente, che, nel caso di attività offline, è quello di finalizzare un acquisto o un contratto di fornitura di servizi, mentre nell’online è rappresentato da una richiesta di contatto, una visita al tuo negozio fisico, un acquisto o una sottoscrizione di un servizio.

La più classica delle lamentele degli imprenditori è questa: “sto facendo pubblicità perché non fatturo di più?”

Come ho scritto prima, fare pubblicità con Google AdWords, consente di intercettare utenti interessati a ciò che offri e a farli entrare in contatto con la tua attività.

Quindi la sola pubblicità, non porta a un aumento del fatturato, ma a un aumento di visite da parte di potenziali clienti, quando un imprenditore riesce a entrare in quest’ottica, allora tutto diventa per lui più chiaro e le sue strategie marketing e commerciali potranno avere successo!

Chi spera di far crescere la propria azienda facendo solo pubblicità, mi spiace dirlo, ma avrà “vita breve” a vantaggio dei suoi concorrenti.

Per avere un aumento di fatturato è necessaria una strategia di marketing ben studiata, un’offerta commerciale che possa rispondere alle esigenze dei clienti, una pianificazione nel tempo delle attività e, soprattutto, l’aiuto di professionisti esperti.

Avventurarsi da soli nel campo della pubblicità online o del digital marketing, non solo potrebbe non farti raggiungere i risultati attesi, ma addirittura creare ulteriori costi, con conseguenze negative sull’andamento generale della tua azienda.

© Mirko Maiorano

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