In questo articolo ho inserito una best practice per organizzare al meglio le tue campagne pubblicitarie di Facebook Ads, soprattutto dopo le ultime modifiche della piattaforma pubblicitaria.

Struttura delle campagne pubblicitarie

Il modo in cui strutturi le tue campagne pubblicitarie è un passaggio fondamentale per migliorare i tuoi risultati.

Facebook ha annunciato, ormai già da un po’, che la gestione del budget pubblicitario verrà spostato dal livello dei “Gruppi delle inserzioni” a quello delle “Campagne”.

Questo cambiamento comporterà una modifica radicale alla struttura delle campagne pubblicitarie.

Mentre prima il consiglio era di creare una campagna pubblicitaria per ogni obiettivo di business e al suo interno inserire differenti gruppi di inserzione in base alla tipologia di prodotto da promuovere e/o tipologia di target da colpire, dopo questa modifica della piattaforma di Facebook le cose cambiano.

L’ottimizzazione effettuata sulle campagne da Facebook, però, resta sempre la stessa: ottenere il massimo al minimo costo.

Il che si traduce in: a Facebook non interessa quale gruppo di inserzioni sia più importante per noi, ma quale permette di raggiungere l’obiettivo di campagna.

Capisci bene che questo può creare dei grossi problemi nella tua strategia.

Esempi pratici

Ad esempio, se inserisci all’interno della stessa campagna diversi gruppi di inserzione differenziandoli per tipologia di prodotti o servizi, posizionamenti, piattaforme o segmenti di pubblico, Facebook darà maggiore visibilità e spazio al gruppo di inserzioni che permette di raggiungere il massimo risultato al minor costo, ma questo non significa che sia il più importante per te.

Se, ad esempio, ho un e-commerce con più prodotti da promuovere di diverse categorie merceologiche e, quindi, con diverse marginalità, dovrò per forza di cose differenziare le campagne e assegnare dei budget individuali, nonostante l’obiettivo di business sia lo stesso, aumentare le conversioni.

Questo perché, se ottenessi un numero di conversioni maggiori sui prodotti a bassa marginalità, questi oscurerebbero gli altri e io mi ritroverei una campagna che converte, ma non genera abbastanza profitto.

Se voglio differenziare la pubblicità in base al target, ad esempio uomini e donne, potrei inizialmente utilizzare una sola campagna pubblicitaria e un unico budget, creando al suo interno due gruppi di inserzioni, uno per gli uomini e uno per le donne.

Solo dopo aver raccolto un numero sufficiente di dati, potrò decidere di creare due campagne distinte, una per ogni target, e assegnare due budget diversi in base alle performance storiche.

Se, invece, non m’interessa sapere cosa (prodotto o servizio) o chi (differenti target) mi sta facendo raggiungere l’obiettivo, allora potrei creare un’unica campagna pubblicitaria con un budget pubblicitario e all’interno differenti gruppi di inserzione sulla base del prodotto o della tipologia di target.

Quest’ultimo caso è il classico esempio di una campagna di traffico per siti editoriali o blog.

Non è importante quale articolo, specifico segmento, posizionamento o piattaforma sta funzionando meglio degli altri, ma quanto stiamo pagando per una singola visita al nostro sito o blog.

In questo modo, lasceremo lavorare il machine learning di Facebook Ads al nostro posto che sceglierà cosa mostrare, dove mostrarlo e a chi, al fine di farci raggiungere il nostro obiettivo di business: il maggior numero di visite al nostro blog con il budget assegnato.

A noi non resta che attendere i dati della campagna ed effettuare un processo di ottimizzazione, scegliendo ad esempio di escludere determinati posizionamenti o un determinato segmento di pubblico – minori di 25 anni – oppure di non promuovere una particolare categoria di articoli, etc.

Walkie-cup dell’articolo

Prima di avviare le tue campagne pubblicitarie su Facebook, chiedi cosa è così importante per te a tal punto da assegnargli un budget pubblicitario esclusivo.

Ti interessa ottimizzare il tuo investimento pubblicitario in base alle piattaforme Facebook, Instagram, Messenger, Audience Network, etc.?

Dovrai creare una campagna pubblicitaria con un proprio budget per ogni piattaforma.

Ti interessa ottimizzare il tuo investimento dando pesi diversi all’acquisizione immediata, rispetto a quella tramite remarketing? Dovrai creare due campagne distinte ognuna con un suo budget.

Vuoi garantire la stessa portata pubblicitaria ad ogni tuo post su Facebook? Dovrai creare una campagna per ogni post che desideri promuovere.

Se inserisci tutti i post all’interno dello stesso gruppo di inserzioni o crei diversi gruppi di inserzioni, Facebook darà maggiore visibilità e portata a quello che ottiene il miglior risultato.

Il mio consiglio è di partire con campagne pubblicitarie abbastanza ampie e senza troppe limitazioni, per poi analizzare i dati e ottimizzare la struttura di conseguenza.

Con un mio cliente eravamo partiti da una sola campagna pubblicitaria con obiettivo conversioni circa 1 anno fa, ora ne abbiamo 6, ognuna diversa dalle altre per tipologia di target, piattaforma pubblicitaria o step del funnel.

Questa ottimizzazione ci ha portato a una diminuzione del 50% del costo di acquisizione del cliente, migliorando di conseguenza il numero di conversioni prodotte con lo stesso investimento pubblicitario.

© Mirko Maiorano

Ti è piaciuto l'articolo?

Condividilo con un amico a cui potrebbe interessare.

Inoltre, se non vuoi perderti i miei prossimi articoli, attività, corsi e workshop, iscriviti alla mia newsletter: clicca qui!

Vuoi parlarmi o incontrarmi? Scopri come farlo visitando la pagina Contattami

  • 41
    Shares