In questo caso studio ti spiego come utilizzare al meglio la tecnica del remarketing su Facebook Ads e perché conviene implementarla nella tua strategia di marketing.

Situazione iniziale

Cliente: Portale online SaaS (Software as a Service), ovvero servizi internet fruibili a pagamento.

Obiettivo: generare registrazioni al portale.

Periodo di analisi: dati storici degli ultimi 90 giorni.

Tempo di validazione esperimento remarketing: 15 giorni.

Mezzo oggetto dell’esperimento: Facebook

Numero di registrazioni in 90 giorni: 525

Media giornaliera: 5,84

Risultati a conclusione esperimento

Numero di registrazioni in 15 giorni di esperimento: 173

Media giornaliera: 11,53

Tasso di conversione: +97,5%

Aumento budget pubblicitario giornaliero per esecuzione esperimento: +22%

Esperimento effettuato

Raccolta dati: per raccogliere i dati ho usato i rapporti di Google Analytics e il Pixel di Facebook, in particolare ho fatto creare, dal programmatore della piattaforma, un evento personalizzato per monitorare l’effettiva registrazione di un utente al portale.

Analisi dei dati: dai rapporti estratti da Facebook Ads, ho notato che la frequenza del gruppo di inserzioni, volte a generare registrazioni al portale, non superava mai il valore di 2,5 e che la percentuale del pubblico selezionato, raggiunto dalla campagna, era ben al di sotto del 60%.

Descrizione esperimento

Una volta analizzati i dati e compreso dove agire per migliorare il rendimento e la crescita dell’azienda del mio cliente, ho eseguito le seguenti attività.

  1. ho modificato il pubblico assegnato al gruppo di inserzioni attivo inserendo come pubblico da escludere “Tutti i visitatori del sito” e l’ottimizzazione della campagna impostandola su “Impression”. Gli obiettivi di questa prima modifica erano due: le inserzioni di questo gruppo sarebbero state visualizzate solo dagli utenti che non avevano ancora visitato il sito, ovvero che non avevano cliccato sull’inserzione; finché l’utente non cliccava sull’inserzione, avrebbe continuato a vedere la pubblicità. Lo so, un po’ da “stalker”, ma nel marketing, avvolte, essere insistenti premia! 🙂
  2. ho creato un nuovo gruppo di inserzioni rivolto solo agli utenti che avevano visitato il sito (stesso pubblico escluso nell’altro gruppo), ma escludendo gli utenti che avevano completato la registrazione. Naturalmente ho utilizzato una nuova inserzione che pubblicizzava le varie funzionalità che l’utente avrebbe potuto utilizzare se avesse completato la registrazione al portale.

Per poter svolgere questo esperimento ho ridistribuito il budget a mia disposizione tra le varie campagne, apportando un aumento complessivo della spesa media giornaliera di circa il 20%. Al termine dei 15 giorni dell’esperimento, i dati della nuova campagna pubblicitaria e di quella esistente, ottimizzata, sono stati più che positivi:

Campagna esistente ottimizzata

  • Media giornaliera di registrazione nei 15 giorni precedenti l’esperimento: 5,6
  • Media giornaliera di registrazione nei 15 giorni dell’esperimento: 5,6
  • Importo speso durante l’esperimento rispetto ai 15 giorni precedenti: – 36%
  • CPA (costo per registrazione): -36%

Nuova campagna di remarketing

  • Media giornaliera di registrazione: 5,9
  • Differenza dell’importo giornaliero speso rispetto la campagna esistente durante l’esperimento : – 7%
  • CPA (costo per registrazione) rispetto la campagna esistente: -10%

Conclusioni

Grazie a questo esperimento di ottimizzazione sono riuscito a raddoppiare (+97%) le registrazioni al portale aumentando solo del 22% il budget pubblicitario giornaliero e ho ampliato la copertura del gruppo di inserzioni esistente portando il pubblico selezionato raggiunto al 100%.

Quando applichi questa soluzione di remarketing devi prestare attenzione a due fattori:

  1. controlla sempre la metrica Frequenza a livello della singola inserzione in un arco temporale di 7 giorni. Se supera il valore 10, cambia strategia altrimenti potresti ricevere qualche feedback, commento o interazione negativa.
  2. controlla continuamente il CPA di riferimento in un arco temporale di 8 giorni (dom-dom o giov-giov), se vedi qualche variazione negativa, cambia strategia perché vuol dire che l’interesse del pubblico verso il servizio o prodotto pubblicizzato sta diminuendo oppure che la comunicazione (inserzione) ha esaurito il suo potere attrattivo.

Ti è piaciuto l'articolo?

Condividilo con un amico a cui potrebbe interessare.

Inoltre, se non vuoi perderti i miei prossimi articoli, attività, corsi e workshop, iscriviti alla mia newsletter: clicca qui!

Vuoi parlarmi o incontrarmi? Scopri come farlo visitando la pagina Contattami

  • 26
    Shares