Uno dei test che preferisco, con cui validare le ipotesi iniziali di business all’interno di un processo Lean Startup, è il Concierge Test.

Si tratta di fare manualmente ciò che poi intendiamo automatizzare attraverso il nostro prodotto.

È un metodo che si basa sull’interazione diretta tra noi e i nostri potenziali clienti senza l’utilizzo di un software o di una applicazione.

Per poter essere efficace, dobbiamo saper guidare l’utente all’interno della nostra soluzione tramite una serie di interviste.

Questo percorso che facciamo in compagnia del nostro potenziale cliente, tra il problema e la nostra ipotesi di soluzione, ci permette di comprendere se ciò che intendiamo sviluppare sia corretto, scalabile e profittevole.

In pratica, stiamo raccogliendo feedback su un prodotto che però non abbiamo ancora sviluppato, simulandone il funzionamento tramite un servizio manuale.

Meno costi di sviluppo + dati reali e oggettivi.

Esempio pratico

Vogliamo realizzare un app che suggerisce agli utenti tutte le nuove opportunità di investimenti immobiliari in una particolare zona della città.

Realizzare un MVP (Minimum Viable Product) per una soluzione del genere ci costerebbe una fortuna e richiederebbe molto tempo.

Simulare il funzionamento dell’app attraverso un’interazione manuale e umana, invece, ci permetterebbe di raccogliere immediatamente i feedback degli utenti e di definire in maniera più precisa il nostro primo prototipo automatizzato.

Un ottimo concierge test potrebbe essere realizzato attraverso una raccolta manuale di prime adesioni, a questo servizio gratuito, tra amici e colleghi.

A questi primi utenti potremmo inviare un PDF con cadenza settimanale o mensile con le nuove proposte di immobili nelle zone di interesse.

Naturalmente questa attività comporterà molto lavoro manuale di ricerca e selezione delle proposte da parte nostra, ma ci darà anche la possibilità di scoprire sempre di più sul mercato di riferimento.

Durante questo processo potremmo fare una serie di indagini per capire:

  • se il servizio risolve il loro problema di restare aggiornati costantemente sulle nuove opportunità di investimento
  • se la cadenza di invio degli aggiornamenti proposta è in linea con le loro esigenze
  • quali filtri (mq, tipologia immobili, prezzo, etc.) sono più importanti per loro
  • se preferiscono che il primo contatto con il proprietario dell’immobile venga effettuato da noi, in modo da rimanere nell’anonimato finché la trattativa non diventi concreta, oppure se desiderano occuparsi direttamente della trattativa
  • etc…

Tutte queste domande ci permetteranno di realizzare un MVP basato sulle esigenze reali dei clienti e non su ipotesi non verificate sul mercato.

Per me già questo motivo è sufficiente per apprezzare il Concierge Test, ma se poi aggiungiamo il fatto che, quando si passerà da servizio manuale a prodotto automatizzato, avremo in mano anche un elenco di utenti (early adopter) a cui proporlo, beh, il semplice apprezzamento diventa amore!

Naturalmente non c’è solo questo test che si può utilizzare in un processo Lean Startup, ad esempio anche il “Wizard of Oz” (mago di Oz) è fantastico, ma ne parliamo nei prossimi articoli!

Stay tuned.

© Mirko Maiorano

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