Continua la mia rubrica sui test da poter eseguire per validare un’idea di business, prima ancora di sviluppare il prodotto. Oggi parliamo dello Smoke Test!

Rispetto al Concierge Test e al test del Mago di Oz, di cui ho parlato nei precedenti articoli, si tratta di creare un prototipo che descriva in maniera chiara all’utente la soluzione che sta cercando e che noi intendiamo sviluppare.

Spesso lo smoke test si effettua tramite la realizzazione di una semplice landing page che invita l’utente a sottoscrivere un servizio o ad acquistare un prodotto, facendo finta che esso esista.

Da questo deriva il nome di questo test: tutto fumo e niente arrosto!

Questo genere di test, ovviamente, ha delle controindicazioni e per questo motivo consiglio di utilizzarlo solo nella fase più embrionale del progetto di business. E, ove fosse possibile, senza utilizzare brand o società riconducibili a noi. 🙂

Alcuni utenti, infatti, potrebbero reagire in malo modo a questa tecnica di validazione, aspettandosi di ricevere un prodotto o un servizio che effettivamente non esiste ancora.

Ecco perché la comunicazione post sottoscrizione o post acquisto è fondamentale. Essere chiari, sinceri e trasparenti con l’utente, dopo che vi ha mostrato la sua fiducia, limiterà le sue polemiche e i potenziali contrasti.

È più che scontato che, se si effettua questo genere di attività simulando l’acquisto di un prodotto o servizio, il rimborso del denaro ricevuto dovrà essere immediato e con l’aggiunta di un coupon di sconto da poter utilizzare quando il prodotto sarà ultimato.

Come negli altri test, di cui abbiamo parlato in precedenza, anche in questo caso c’è un obiettivo finale: scoprire il livello di interesse verso la nostra idea di business.

Infatti, facendo atterrare un po’ di utenti sulla nostra landing page attraverso ad esempio della pubblicità su Facebook o su Google, potremmo analizzare i dati statistici e comprendere quanto la nostra idea sia effettivamente in linea con i bisogni del mercato.

Inoltre, grazie al fatto che questo esperimento viene eseguito tramite un supporto digitale – landing page – potremmo anche effettuare degli A/B test sulla landing page, sugli annunci pubblicitari, sul target e sui canali di marketing al fine di individuare la migliore combinazione.

In poche parole, con lo Smoke Test, possiamo validare il nostro prodotto senza svilupparlo e, nel frattempo, raccogliere dati utilissimi per la nostra strategia di marketing.

Anche in questo caso, questo test è in pieno stile Lean Startup: meno costi di sviluppo + dati reali e oggettivi.

Esempio pratico

Ipotizziamo di voler creare un portale che metta in contatto dei fondatori di startup con dei potenziali co-fondatori lavoratori.

Sviluppare un social network con tanto di funzionalità di ricerca e selezione di potenziali partner, non è proprio un gioco da ragazzi, né in termini di tempo, né di investimento finanziario.

Ma grazie a una semplice landing page, in cui vengono proposte all’utente le varie funzionalità e la possibilità di iscriversi con un’offerta in promozione, potremmo verificare, in poco tempo e con poche risorse, se la nostra idea sia effettivamente valida e in grado di soddisfare le esigenze del mercato.

Poi, nella pagina di ringraziamento per la registrazione effettuata, potremmo inserire un testo di questo tipo:

“Grazie per la fiducia che ci hai dimostrato.

Ci dispiace informarti che la piattaforma a cui ti sei appena iscritto è ancora in fase di sviluppo, ma ti promettiamo che verrà pubblicata presto.

Abbiamo appena provveduto al rimborso completo della somma che hai versato e ti abbiamo inviato via email un codice sconto del 50% per sottoscrivere un abbonamento, alla nostra soluzione, quando la pubblicheremo.

Segui gli sviluppi del nostro progetto, connettiti alla nostra pagina Facebook.”

In questo modo raccoglieremo tutte le informazioni necessarie per poter validare la nostra ipotesi di business, acquisiremo un elenco di potenziali early adopter a cui proporre il nostro prodotto una volta sviluppato e costruiremo la nostra community sui social.

Il tutto senza avere il prodotto!

Conclusioni

Lo Smoke Test, così come il Concierge Test e il Wizard of Oz Test, sono ottimi strumenti di indagine, raccolta dati e analisi in un processo di sviluppo del prodotto o di una idea di business.

La mia raccomandazione è di utilizzarli con molta attenzione e coscienza, senza mai prendere in giro fino in fondo gli utenti che, ti ricordo, sono coloro che possono portare la tua idea al successo o trascinarla nel più profondo delle tenebre!

Nei prossimi articoli parlerò di altri test che è possibile effettuare, tutti in linea con i principi Lean Startup.

Stay tuned.

© Mirko Maiorano

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